
Da dove siamo partiti
ABO (Applicazione delle Biotecnologie in Oncologia), una parola che nasce dalla volontà di seguire un filone di ricerca utile al miglioramento della diagnosi dei tumori ed al loro monitoraggio post intervento.
La storia di ABO nasce nel 1979, quando a Venezia viene attivato un laboratorio pioniere per la valutazione dei test diagnostici per l'oncologia, definiti biomarcatori. Nel 1987 il laboratorio diventa Centro Regionale di Riferimento e nel 1992 Centro Nazionale di Riferimento. Nel 1997 l'Organizzazione Europea contro il Cancro lo identifica come punto di riferimento per l'Italia. Nel 2001 il Centro, operante nell'Azienda ULSS 12 Veneziana, viene inserito dalla Regione nell'Istituto Oncologico Veneto.
L'incremento esponenziale delle problematiche diagnostiche in l'oncologia e il progressivo impegno nell'ambito della comunità scientifica porta nel 1997 alla fondazione di un'associazione scientifica (Gruppo ABO, per l'Applicazione delle Biotecnologie in Oncologia) per sostenere l'attività del Centro.
Si è voluto che l'Associazione fosse calata nella realtà produttiva e sociale dell'area in cui svolge la propria attività. Pertanto si è chiesto il supporto dell'imprenditoria. Ma, diversamente da altre iniziative, si è voluto che tale supporto avesse le caratteristiche della collaborazione attiva e informata. Così l'imprenditore conosce esattamente il suo progetto, sa quali ricercatori operano grazie al suo sostegno e conosce periodicamente i progressi e i risultati della sua ricerca. In questo modo, la partecipazione all'Associazione di ricerca scientifica si sposta dall'ambito della beneficenza all'ambito dell'investimento nel campo della salute e della formazione.
Con questa filosofia nasce ABOProject, una società fondata da una quarantina di imprenditori, con Giancarlo Zacchello Presidente e Massimo Codato Amministratore Delegato, finalizzata a raccogliere fondi da parte delle imprese per la ricerca sui biomarcatori, per la diagnosi precoce e la cura personalizzata dei tumori, condotta dal Gruppo ABO.

Dove stiamo andando
Lo scopo del Gruppo ABO è condurre e coordinare l'attività di ricerca e la formazione nel campo della diagnostica biomolecolare del cancro e delle nuove terapie antitumorali "personalizzate", mirate cioè a bersagli molecolari specifici di ciascun tumore.
Tale ricerca consiste nel mettere a punto, standardizzare, valutare sul piano clinico e monitorizzare con a programmi di controllo di qualità, nuovi test diagnostici di laboratorio, in modo da renderli idonei ed affidabili per l'impiego routinario.
La rapidità dello sviluppo della ricerca nel campo delle biotecnologie richiede un grande sforzo per offrire in tempo utile al paziente test ottimizzati per la diagnosi e il trattamento del cancro.
Questo è il compito della ricerca di trasferimento, ponte fra la ricerca di base e l'applicazione clinica. Requisito essenziale della ricerca di trasferimento è la tempestività. Infatti, l'efficacia di un nuovo test deve essere verificata rapidamente per un pronto utilizzo.
La soluzione ideale per una ricerca di trasferimento rapida, efficace ed efficiente è la creazione di una task force specificamente orientata a questa area.
Per tale ragione abbiamo costituito una Associazione Scientifica, caratterizzata da una struttura decisionale agile ed efficiente, che è quindi in grado di indirizzare rapidamente le risorse verso i bisogni conoscitivi ed applicativi emergenti.
L'Associazione ha finalità di tipo formativo, preparando personale laureato e tecnico per l'area professionale dell'applicazione delle biotecnologie nella diagnosi e nel trattamento dei tumori.

Cosa abbiamo fatto finora
L'attività scientifica finora svolta dall'Associazione ABO è riassunta nelle Relazioni che annualmente il Presidente presenta ai soci ed ai sostenitori. Informazioni più dettagliate sono disponibili nel menù "progetti conclusi" o dalla consultazione delle nostre pubblicazioni scientifiche.